
di Giovanni Maria Mischiati
Ma sì, mettiamoci anche noi a (s)parlare del pirata Morgan, quello del Coca libre che si sputtana su Max con le ciance a prova di crack per informarci di quant'è depresso e quanto gli fanno bene le pere a lui che non è contadino, ma che ugualmente semina confusione nelle teste dei fans, altro che Bluvertigo, una vertigine da sballo mediatico per tuffarsi nel nazionalpopolare più bieco, facendosi un Mazzi tanto - dopo avere acceso un cero a Santa Nega - per convincere financo quel bigotto di Giovanardi che Marco Castoldi sarebbe un magnifico testimonial per la pubblicità-progresso contro gli stupefacenti.
Il drago dell'antidroga, lo stupidofacente per nulla stupido, anzi, volpino - basta che a Sanremo lo riammettano, magari come ospite di (dis)onore, se non come concorrente, giusto per non procurare un travaso di bile a Enrico Ruggeri.