"IL RIGORE DELLE IDEE, LA FORZA DELLE AZIONI"












I nostri partner

CONSIGLI ai nostri LETTORI: LA RECLAME SU QUESTO SITO

NOVITA' EDITORIALE   

 

PER UN'AGRICOLTURA LIBERA
UNA
ESCLUSIVA DELLA LEONARDO FACCO EDITORE - MOVIMENTO LIBERTARIO

La potrete ordinare a Leonardo.facco@tiscali.it

--------------------------

L'Agriturismo Amarant

  

Passa un week-end in un vero paradiso libertario!

Accoglienza, confort, buona cucina e natura ad un prezzo concorrenziale!

PRENOTATE LA VOSTRA VACANZA!

-------------

TENERIFE, UNA OPPORTUNITA'

------------------------

SOSTENETE QUESTO SITO ANCHE NEL 2011!

PREPARATEVI, IL 10 SETTEMBRE LANCEREMO UN'OFFERTA FUORILEGGE!!!
La nostra TV

tv del movimento libertario

IL NOSTRO CANALE WEB-TV

Collegati per seguire i nostri eventi in diretta

IO, ANARCHICO (il documentario)

1- Il potere della neolingua

2- Briganti alla riscossa

3- Le tasse sono un furto

4-Lo spreco come servizio

5- Marx starebbe con gli evasori

--------------------------

BATTAGLIE LIBERTARIE (intervista con l'amministratore del Movimento Libertario)

--------------------------

STAMPA NEL MONDO

IL KIOSKO, giornali nel mondo (clicca)

-----------------

IL CANALE YOUTUBE!

-----------------

ADIOS AZIENDE!

-----------------

LEGGI e IMPARA

-----------------

LA FINESTRA ROTTA

-----------------

INTERLIBERTARIANS

 Qui il GRUPPO su FACEBOOK

 

INTERLIBERTARIANS 2012

Lugano 31 Marzo - 1 Aprile 2012

IL MITO DELLA DEMOCRAZIA (video)

Agenda

APPUNTAMENTI col MOVIMENTO... e non solo:

su UMBERTO BOSSI (il libro)

LUNEDI' 20 giugno, DALLE 21 ALLE 23, LEONARDO FACCO A LOMBARDIA CHANNEL, NEL PROGRAMMA DI DAVID PARENZO, (canale 666 digitale in lombardia) PER COMMENTARE LA RIUNIONE LEGHISTA di PONTIDA.

calendario delle PRESENTAZIONI

-23 Agosto 2011, ore 19,00 Circolo Velico di Soverato (Cz), lungomare Europa. Manifestazione Liber@estate 2011

IN PREPARAZIONE

-Presentazione a Soave (Vr)

-Presentazione a Brescia

-Presentazione a Busto Arsizio

-Presentazione ad Arba (Pn)

 ------------------

LA VIDEO PRESENTAZIONE A GUASTALLA

____________________

IL BLOG (clicca sulla foto)

IL "BUNGA-BUNGA"

di Umberto Bossi (leggi)

Presentazione autore

Intervista di Martinelli

Intervista Radio IES

Intervista Radio Bruno

Intervista BeppeGrillo

A Canale Italia

Intervista FizzShow

PRESENTAZIONE a Bologna

PRESENTAZIONE ad Arcole (Vr)

"UMBERTO MAGNO" (ALIBERTI EDITORE) in LIBRERIA. La prima vera inchiesta sul capo leghista e il suo partito azienda.

dal sito di ALIBERTI

Il nostro market

Market

Entra nel nostro negozio per acquistare libri e gadget

Finanziaci
SOSTIENI IL MOVIMENTO LIBERTARIO
L'editoria

Leonardo Facco Editore

ACQUISTA I LIBRI LIBERTARI

Lo spettacolo teatrale "Le tasse sono una cosa bellissima"! (acquista il DVD nello SHOP del sito) - Clicca l'immagine e guarda IL TRAILER!

e-Books Italia

In CD
copertina_cd
Il primo disco con liriche antistataliste.
14 brani composti da NEREO VILLA.
Acquistalo

Ascolta il...

RAP DELLA CARTA STRACCIA

Visita il sito di
Leonardo Facco Editore
o scrivi una email
leonardo.facco@tiscali.it

 

Skype
Chiama ora !


Clicca sull'icona verde per chiamarci GRATIS con

Se sei nuovo.....

Il "Bignami" del libertarismo con una ricca bibiliografia. Clicca qui per ordinare le tue copie (15 euro per 10 copie!) Una la tieni e 9 le regali!
Libertari nel mondo
Home

di Matteo Corsini
"L'inflazione inerziale in America di recente è aumentata. Perché? Credo che il problema sia nel fatto che l'inflazione inerziale non riesce ad annullare gli effetti transitori dei prezzi volatili: è una misura che esclude gli acquisti di prodotti alimentari ed energia, ma non esclude gli effetti indiretti dei prezzi delle materie prime sui costi… Tutto questo spinge a ipotizzare che per decidere quali misure applicare ci si dovrebbe basare su una sorta d'inflazione “superinerziale”." (P. Krugman)
Questa volta Paul Krugman si occupa di inflazione e di quale parametro dovrebbe essere preso in considerazione dalle banche centrali per decidere le manovre di politica monetaria. Occupandomi di questioni monetarie ho spesso sottolineato che quella che comunemente viene considerata inflazione, ossia una crescita generalizzata dei prezzi al consumo raggruppati in indici (di per sé arbitrari), in realtà è una conseguenza dell'inflazione. Sarebbe molto più utile ragionare sulla base monetaria e sugli aggregati monetari che costituiscono l'offerta di moneta, piuttosto che sugli indici dei prezzi al consumo; ci si renderebbe conto che i “guardiani” dell'inflazione sono invece i generatori della stessa.
Dato che l'aumento degli indici dei prezzi al consumo è solitamente uno degli ultimi effetti dell'inflazione, agli inflazionisti ha fatto comodo sostenere che la politica monetaria deve occuparsi di contenere la crescita di tali indici. Ma anche dopo aver spostato l'attenzione dalle cause alle conseguenze i limiti all'espansionismo monetario sembravano troppo stringenti. Cosa hanno fatto alla Fed? Semplicemente hanno deciso di spostare l'attenzione da un indice dei prezzi a un altro, eliminando quelle voci che, a loro dire, non sono influenzabili con la politica monetaria: prodotti alimentari ed energia.
Ovviamente si tratta di una forzatura, ancorché corroborata da un'infinità di studi pieni zeppi di regressioni volte a dimostrare la tesi degli inflazionisti. Ancora una volta, giova ricordare che se non si analizzano le cause, bensì le conseguenze, i risultasti delle analisi saranno sempre viziati. Il fatto che dopo decenni la politica monetaria non abbia contenuto, bensì aumentato, la frequenza delle bolle, dovrebbe far riflettere i fautori della cosiddetta inflazione inerziale. Al tempo stesso, basta il buon senso dell'uomo comune per rendersi conto che si fa fatica a sopravvivere senza mangiare e utilizzare fonti di energia.

Leggi tutto...

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
di Paolo Ribichini
Anche i parlamentari più sensibili al tema del precariato non regolarizzano i propri assistenti. Così stanno partendo le prime cause di lavoro.
I precari sono ovunque, anche in Parlamento. Sì, proprio nel luogo dove si fanno tanti bei propositi per combattere il precariato, giovani e meno giovani, sottopagati, spesso in nero e per poche centinaia di euro al mese, stazionano alla corte del politico di turno.
Il parlamentare anti-precariato che usa lavoratori precari. Giuseppe Lumia del Partito Democratico e membro della commissione Antimafia è stato recentemente convocato dai giudici della sezione “lavoro” del Tribunale di Palermo. Non per questioni inerenti la mafia, ma perché è stato citato in giudizio da Davide Romano, giornalista addetto-stampa precario dello stesso senatore. Si tratta di una causa da quasi 368mila euro, pari ai contributi, le tredicesime e ferie non godute negli 8 anni che Romano ha lavorato per conto di Lumia. Eppure il 24 gennaio 2011, il parlamentare del Pd tuonava sull'Ansa: “Il lavoro nero è una metastasi per l'economia italiana e calpesta la dignità dei lavoratori”. E poi invitava il governo a “investire risorse per garantire più opportunità ai giovani e assicurare loro prospettive di lavoro e di vita più stabili”. Insomma, contro il precariato, sì, ma quello degli altri.
Gli altri casi. Ma quello di Lumia non è il primo caso. Nell'ottobre 2009 per la prima volta un parlamentare veniva costretto a risarcire un suo portaborse. Si trattava di Gabriella Carlucci, oggi deputato del Pdl, condannata a pagare la sua ex assistente per tre anni di lavoro non in regola. A seguire Francesco Barbato dell'Idv, il quale, secondo il settimanale Panorama, avrebbe chiuso il contenzioso con una sua ex collaboratrice, grazie ad una transazione di cui non si conosce il valore.
Luca Barbareschi e la onlus. E poiché il fenomeno dei precari “parlamentari” è realmente bipartisan, al di là delle dichiarazioni d'intenti, ora tocca anche a Luca Barbareschi, prima del Pdl, poi di Fli e ora del Gruppo misto. L'attore-politico ha creato una fondazione anti-pedofilia dove lavorano alcuni collaboratori. Spesso, però, alcuni di loro venivano portati a Palazzo Marini, sede degli uffici dei deputati. Qui possono entrare teoricamente solo assistenti che abbiano contratto di lavoro regolare. Invece, a quanto pare, la giornalista che gli ha fatto causa, impiegata presso la onlus, sarebbe andata spesso a Palazzo Marini.

Leggi tutto...

 

IL CLAN LIBERTARIO DELLE MARCHE ORGANIZZA UN INCONTRO IN MERITO AL REFERENDUM SULLA GESTIONE DELL'ACQUA DEL PROSSIMO 12 GIUGNO

Ultimo aggiornamento (Martedì 07 Giugno 2011 16:27)

Leggi tutto...

 

di Matteo Corsini
"La libertà ha, credo, due aspetti principali, che io chiamo libertà di realizzare opportunità e libertà di processo. Il primo riguarda ciò che siamo realmente liberi di fare e in grado di fare. Senza dover chiedere permesso. Anche se nessuno impedisce a un disoccupato o a una disoccupata di cercare un lavoro retribuito, potrebbe non essere in grado di trovarlo se l'economia va male e i posti di lavoro sono pochi. Quindi la visione cosiddetta “libertarista” della libertà è inadeguata. Il disoccupato può anche avere la libertà di trovarsi un lavoro, ma se il lavoro non c'è, gli viene tolto un aspetto rilevante della sua libertà: è la capacità di ottenere qualcosa che è molto ragionevole desiderare. Allo stresso modo, la povertà, la denutrizione, l'analfabetismo, l'assenza di accesso alla sanità sono esempi di violazioni della libertà di realizzare opportunità. Dobbiamo superare l'orizzonte limitato del libertarismo per rendere giustizia all'aspetto delle opportunità." (A. K. Sen)
Amartya Sen, già vincitore del premio Nobel per l'economia, gode di grande stima nel mondo accademico e politico italiano. Dicono sia liberale (d'altra parte lo dicono ormai di tutti gli economisti che non siano apertamente marxisti), ma di quei liberali che ritengono il mercato un cattivo ragazzo che va (ri)educato. Purtroppo il termine liberale, come osservava già Mises nel 1927 in “Liberalismo” è stato scippato dai liberals, che in effetti sono (nella migliore delle ipotesi) socialisti annacquati.
Sen critica il libertarismo da una prospettiva degna del peggior collettivismo. Generalmente il punto di partenza di chi ragiona come Sen è la constatazione che il mondo non è il giardino dell'Eden, quindi è necessario che lo Stato si prenda cura dei meno fortunati e crei per tutti il paradiso terrestre. Le parole che ho riportato a me sembrano suonare come il concetto della libertà dal bisogno che tutte le utopie collettiviste perseguono a parole, peraltro fallendo in fase realizzativa, con il risultato di limitare la libertà degli individui rendendo al tempo stesso tutti (tranne la stretta cerchia dei potenti e delle persone funzionali al mantenimento di tale potere) poveri.
Al di là della posizione libertaria contraria in modo assoluto alla violazione del principio di non aggressione, l'approccio appoggiato da Sen contiene in sé un principio che ritengo pericoloso, perché presuppone l'istituzione di una serie potenzialmente illimitata di diritti di natura squisitamente politica, fino al totale livellamento degli individui.
I libertari non sono contrari all'istituzione di questi diritti e al conseguente intervento redistributivo dello Stato perché vogliono che i disoccupati, gli affamati o gli analfabeti restino tali, bensì perché non ritengono giusto imporre ad alcuno dei sacrifici (ossia violazioni del loro diritto di proprietà) per favorire altre persone. L'autentica solidarietà non può essere imposta per legge, né imporla per legge è storicamente risultata essere la soluzione più efficiente, se si vuole prescindere dalle posizioni etiche sui fini per limitarsi a valutare l'efficienza dei mezzi.

Leggi tutto...

 

L’IMD (International Institute for Management Development) è una business school con sede in Svizzera.
Quest’anno al primo posto si trovano a pari merito gli Stati Uniti e Hong Kong, entrambe davanti a Singapore, vincitore l’anno scorso. Si tratta di un risultato positivo per gli Stati Uniti in particolare che, nel 2010, si erano classificati terzi, avendo così perso la testa della classifica per la prima volta in decenni.
La Svezia raggiunge il quarto posto mettendo così in evidenza la competitività del modello nordico. La Germania inoltre guadagna sei posizioni per raggiungere il 10º posto grazie alla prestazione del settore export ed un mercato del lavoro più flessibile. Altre nazioni quali Qatar, Corea e Turchia continuano la loro salita all’interno della classifica. Va notato che solo quattro “grandi” economie sono presenti nella top 20.
L’IMD ha anche pubblicato la prima classifica della disparità tra l’efficienza del governo e quella del settore privato.
In base a questo principio, la competitività degli Stati Uniti è stata in pratica “salvata” dall’efficienza del settore privato. In alcune economie avanzate (Giappone, Belgio, Irlanda, Stati Uniti, Germania eccetera) il governo è meno efficiente del settore privato. La Svizzera è la sola eccezione. Vi sono alcune nazioni tipo Hong Kong, Singapore e l’Australia dove l’efficienza del governo è quella del settore privato sono simili.
La metodologia usata assegna punteggi in base all’abilità delle nazioni nel creare e mantenere un ambiente nel quale le società di impresa possono competere.
Si presuppone che la creazione di ricchezza da parte di una nazione avvenga al livello delle società (sia private che governative). Queste società però operano in un ambiente nazionale che o migliora o compromette la loro abilità nel competere sia a livello domestico che internazionale. È quest’ultimo ambiente che viene giudicato in questa classifica.
L’ambiente nazionale viene giudicato in base a:
  • prestazione economica
  • efficienza del governo
  • efficienza del settore privato
  • infrastrutture
Questi fattori vengono poi suddivisi ulteriormente in modo da creare un panorama più granulare della competitività della nazione.
Ecco la classifica 2011 della competitività delle nazioni:

Leggi tutto...

 

La protesta sta «covando» nel fertile ventre della pianura della Bassa bresciana. E se dovesse arrivare a maturazione rischia di compromettere i già delicati equilibri bioagricoli delle coltivazioni intensive di mais. La battaglia degli coltivatori disobbedienti che fanno capo al Movimento libertario e Agricoltori federati si è trasferita dal Friuli al Bresciano.
GLI ATTIVISTI CHE SI BATTONO per la LIBERALIZZAZIONE delle colture Ogm hanno annunciato infatti di aver seminato 64 ettari di terreno con sementi transgeniche nella pianura della nostra provincia. La conferma arriva da Giorgio Fidenato, l'imprenditore agricolo di Pordenone diventato il simbolo della battaglia per l'introduzione dell'Ogm in Italia: «Non so precisamente dove - spiega al telefono - ma posso assicurare che la semina è stata effettuata nel territorio bresciano da un nostro attivista».
L'annuncio lanciato attraverso il sito internet di Movimento libertario non è stato sottovalutato dalla procura di Pordenone che ha fra l'altro posto sotto sequestro l'azienda agricola di Fidenato. La misura è scattata dopo l'annuncio del leader pro-Ogm di voler ripetere la semina di mais transgenico, una scelta che solo un anno fa gli era costato un decreto penale di condanna da 30 mila euro. La Procura friulana ha messo sotto sequestro la sua azienda per impedirgli di reiterare (cioè di ripetere) il reato. Contemporaneamente è stata segnalata alle istituzioni bresciane la possibilità che sementi ogm siano state seminate nella nostra provincia. Ma identificare il mais transgenico che si presenta solo un po' più rigoglioso del tradizionale in una Bassa tappezzata di poderi di granoturco, è come cercare il classico ago in un pagliaio. La vicenda aggiunge un altro tassello in una battaglia di «religione» che si combatte in una cornice giuridica nota.
SECONDO I SOSTENITORI di Fidenato, quando una semente Ogm è approvata dall'Unione Europea può essere automaticamente utilizzata anche in Italia.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 06 Giugno 2011 08:51)

Leggi tutto...

 

di Matteo Corsini
“Chi non paga le tasse ruba anche a se stesso”. Il primo comandamento dell'educazione fiscale prova a diventare ancora più concreto con il federalismo, con la correlazione diretta tra livelli di evasione e finanziamento degli enti territoriali." (G. Trovati)
Le tasse, come è noto, danno da mangiare a molte persone. Ad alcune in modo diretto, ad altre in modo indiretto. Chi appartiene al primo gruppo vive in tutto o in parte a spese altrui, senza nulla dare in cambio a chi fornisce il sostentamento. Chi appartiene al secondo gruppo trascorre la propria giornata lavorativa in tutto o in parte occupandosi di tassazione. E' il caso, ad esempio, di Gianni Trovati quando scrive di questioni fiscali sul Sole 24 Ore, o dei tanti suoi colleghi che scrivono su riviste specializzate che si occupano solo di fisco. O, ancora, di quei commercialisti che si occupano per lo più di consulenze fiscali.
Se fossi keynesiano, affermerei che la normativa fiscale italiana, astrusa e aggrovigliata come poche al mondo, aiuta la (pur modesta) crescita del Pil, dando lavoro a un sacco di gente; se ci fossero meno tasse e una normativa più chiara, si rischierebbe una pesante recessione. Ovviamente se fossi keynesiano sorvolerei sul fatto che con quelle norme l'economia è come un'auto che viaggia con il freno a mano tirato. Ma non sono keynesiano.
Nelle persone a cui la tassazione fornisce da mangiare in modo indiretto credo che a volte si manifesti una strana specie di deformazione professionale, che le induce ad affermare dei concetti da neolingua orwelliana. Capita, ad esempio, di leggere che “chi non paga le tasse ruba anche a se stesso”. Il tutto perché, con il federalismo, vi sarà “correlazione diretta tra livelli di evasione e finanziamento degli enti territoriali”.
Il concetto di “autofurto” è destinato probabilmente a far presa sulle stesse persone che assorbono concetti del tipo “lo Stato siamo noi”, ancorché credo dovrebbe essere abbastanza semplice rendersi conto della totale assurdità di affermazioni del genere.
L'errore di fondo risiede nel considerare reali delle vere e proprie finzioni giuridiche, quali i soggetti collettivi. Non esiste nessun soggetto collettivo se non come risultante dei soggetti individuali che ne fanno parte. Ne consegue che, in ultima analisi, è sempre sulle azioni degli individui che occorre concentrarsi per analizzare una qualsiasi questione.
Dovrebbe essere chiaro, allora, che il concetto di “autofurto” è totalmente assurdo, anche se lo si vuole considerare solo come metafora. Se prelevo 100 euro dalla mia tasca destra e li metto in quella sinistra, è evidente che nella sostanza non è cambiato nulla e conservo lo stesso potere d'acquisto.

Leggi tutto...

 

PostHeaderIcon Le più lette...

La marcia del mais
2011: SEMINATI ALTRI TRE ETTARI
SEMINA 2011: OPERAZIONE "6 semi di mais ovunque" (richiedi i tuoi 6 chicchi)

464 destinatari! ECCO LE PRIME FOTO 

PRIMA SEMINA MAIS OGM. Da giorni, in questa nuova sezione, è iniziata la pubblicazione delle fotografie che riguardano la crescita dei 6 SEMI DI MAIS OGM piantati da Movimento Libertario & Agricoltori Federati il 25 aprile scorso. Qui, il video della semina!

QUI IL VIDEO DELLA SEMINA IN CAMPO APERTO!

l'ultimo scatto...

02-10-2010

 LUI CONDANNATO, LORO IMPUNITI

ABBIAMO RACCOLTO LE PANNOCCHIE, SI ACCETTANO OFFERTE PER AVERE IL SIMBOLO DI UNA BATTAGLIA CHE RIMARRA' NELLA STORIA DELLA DISUBBIDIENZA CIVILE!

COMPRA UNA PANNOCCHIA!

------------

LE QUATTRO DENUNCE CONTRO I NAZI-COMUNISTI (clicca sui link e leggile)

1-denuncia querela contro Federica Ferrario (Greenpeace)

2-denuncia querela contro ignoti

3-esposto denuncia contro Zaia ed altri

4-esposto denuncia contro Violino ed altre 146 persone

5-integrazione esposto denuncia Zaia, Scilipuoti, altri

REGALIAMO UNA VACANZA AI "NAZI-COMUNISTI"
Sbugiardati gli oscurantisti: GLI ISPETTORI CONFERMANO: "ZERO COMMISTIONE"!
2011: FIDENATO SCRIVE A BRUXELLES: ANCHE QUEST'ANNO TORNERO' A SEMINARE MAIS OGM! 
Conferenza stampa dell'8 marzo sulla semina 2011
L'UE: "FIDENATO PUO' SEMINARE" (leggi la lettera)
Sostituto d'imposta
LA BATTAGLIA:
tutti i soldi in busta paga!

Sostieni anche tu
Giorgio Fidenato. Skype

Clicca qui per scoprire come

ECCO LA SENTENZA DEL GIUDICE DI PORDENONE, PER LA QUALE ABBIAMO ATTESO UN ANNO, IN MERITO ALLA BATTAGLIA CHE STIAMO CONDUCENDO SUL SOSTITUTO D'IMPOSTA.

QUI LA NOTIZIA PER VOSTRI COMMENTI

SENTENZA-SOST.pdf 

L'aforisma

Cos'è la politica? "Un mezzo per guadagnarsi da vivere utilizzato dalla parte più spregevole della nostra classe criminale". Ambrose Bierce
Il sondaggio
Quale futuro per il movimento libertario?
 
Ron Paul
Quotazione Oro

Oro
Ultimo anno

Clicca sul grafico per vedere la quotazione di OGGI e scopri perché il Movimento Libertario segue l'andamento dell'oro

Quotazione Argento
Argento
Foto libertarie
Contatore Visite
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi1028
mod_vvisit_counterIeri1081
mod_vvisit_counterQuesta Settimana2109
mod_vvisit_counterQuesto Mese11859

Online : 17
Link amici

Usem Lab

Libreriadelponte

Nereo Villa

Carlo Zucchi Blog

Paradisi Fiscali

Antarticland

La voce del gongoro

rothbard

lewrockwell

Mises

jesushuertadesoto

mercatoliberonews

libertysoldier

residenclave

forcesitaly

Atroce pensiero

molinari

bastiat

noisefromamerika

aboliamo gli ordini professionali

Walter Block

rand

spooner

al

sfid

juan

panama

interlib

AGRICOLTORI FEDERATI

futuragra

SALMONE.ORG (Pensare controcorrente)

POLYARCHY.ORG

 

La sentinella della libertà

LIBERALISMOONLINE

 

 ASTENSIONE.NET

 

 

 

FOFOA-GOLD