2° ASSEMBLEA del MOVIMENTO LIBERTARIO - 11 SETTEMBRE 2010 ad Arba (Pn) -MATTINO:conferenza stampa e visita guidata alle piante mature di Mais Ogm.POMERIGGIO:Assemblea del Movimento con relazione dell'amministratore delegato, discussione ordini del giorno e programmi futuri.L'assemblea è aperta ai soli soci iscritti (con tessera del 2010)!!! (clicca qui per i dettagli).
Certo, basterebbe leggere il libro "Tremonti, istruzioni per il disuso" per farsi un'idea del super-ministro dell'economia. Oppure, riascoltare le corbellerie raccontate ieri, durante la presentazione della banca del Sud. Ma per farsene un'idea ancor più precisa, proponiamo questo articolo del nostro Luigi Cortinovis.
"In quanto a temi inerenti il libero mercato continua il sonno profondo degli esponenti politici dei partiti del cosiddetto centrodestra (I cinque anni dell’ultimo governo Berlusconi, a riprova, ne sono la conferma). Sfrucugliando tra gli articoli del passato che tengo in archivio, ho trovato un lungo pezzo scritto da Giulio Tremonti, apparso su “Il Giornale” e risalente al dicembre del 1999, dal titolo "La tigre della modernità". Rileggendolo vien da pensare che il buon vecchio Malthus potrebbe essere definito un ottimista inguaribile, se confrontato a quanto riportato dal professore di Forza Italia, colui che – impropriamente – è stato definito il liberista selvaggio del Polo. Il “saggio” di Tremonti, infatti, grondava pessimismo riga dopo riga. Non che abbia tutti i torti, per l’amor di Dio, ma nel sottolineare che all’orizzonte si prospettano scenari poco edificanti (per non dire apocalittici) valeva la pena che almeno qualche speranza ce la lasciasse, a noi povere creature umane. Invece no.
Basterebbe aver letto IL LIBRO NERO DELLA RAI (Bur edizioni) per rendersi conto che il carrozzone pubblico dell'informazione italiana è un catafalco da privatizzare domattina. Inefficienze, parentopoli, clientelismo e lottizzazione sono le parole d'ordine che ne caratteizzano l'esistenza. Il tutto, però, pagato coi soldi dei contribuenti. Ma non basta!
L'azienda di parassiti radiotelevisivi, dai conti perennemente in rosso, fa anche di peggio. Marco Beltrandi, deputato radicale e membro della Commissione di vigilanza sulla Rai, ha appreso che la Corte dei Conti starebbe indagando sugli stipendi una dozzina di dirigenti e direttori giornalistici regolarmente stipendiati, ma senza alcun incarico.
L’ambito delle anormalità è però più ampio, poichè la Corte dei Conti indaga anche su una serie di ingenti liquidazioni, come quelle concesse previo patto di non concorrenza – all’ex direttore del Tgr e all’ex responsabile della radiofonia -, che insieme riceveranno una liquidazione di oltre 1,5mln di euro.
E’ invece oggetto di un’indagine interna il continuo ricorso a conduttori esterni per i programmi di informazione: la dirigenza rai, invece di affidarli a uno tra i circa 2 mila giornalisti interni all’azienda regolarmente retribuiti ma non impiegati, preferisce ricorrere a professionisti esterni, impoverendo l’azienda.
FISCO, AUMENTANO LE CONTESTAZIONI DEI CONTRIBUENTI!
Giovedì 11 Marzo 2010 16:39 |
di Arturo Doilo
Anche "la Nazione" di Firenze comincia ad accorgersi che il cittadino tartassato non ne può più e di fronte all'arroganza del fisco, edelle sue agenzie, ha deciso di contestare, di "litigare". Riporta il quotidiano toscano:
"La definizione dei contenziosi sui tributi tra cittadini ed enti pubblici è una nuova frontiera della Giustizia. Le liti sono in forte aumento. E così il numero di 'appelli pendenti'. Solo nell’ultimo anno, e solo in Toscana, i procedimenti sono passati da 1047 a 2820. Dati riferiti all’attività delle Commissioni tributarie provinciali e di quella regionale resi noti dal presidente di quest’ultima, Bruno Capurso, all’inaugurazione dell’anno giudiziario tributario. A conferma del nuovo corso il 25 marzo nell’Aula Magna della Corte di Cassazione a Roma, si terrà la prima «Giornata celebrativa», presente il presidente Napolitano.
Fino a 5-6 anni gli appelli riguardavano essenzialmente pagamento di Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) o evasioni fiscali per importi relativamente bassi. Da tempo il contenzioso si è fatto forte su Ires (Imposta sul reddito delle società) continua su Irap, è aumentato sul cosiddetto abuso del diritto: ripetuti braccio di ferro, con esiti spesso contraddittori su accertamenti delle Entrate sulle aziende, in genere per cifre rilevanti legate a operazioni societarie con acquisti in serie e sospetta elusione dell’Iva. Acquisti per ’scaricarla’. Adesso se l’azienda dimostri che l’acquisto è funzionale al suo riassetto, l’abuso di diritto su evasione o elusione d’imposta, decade.
UN ANNO FA SCOMPARVE GIAN TURCI. NOI TI RICORDIAMO!
Giovedì 11 Marzo 2010 09:04 |
DEDICATO A GIAN TURCI, PROMOTORE DI MILLE BATTAGLIE DI LIBERTA' CON FORCES ITALY.ORG, LIBERTARIO DELLA PRIMA ORA, AMICO E BATTAGLIERO, UN PERSONAGGIO INDOMABILE.
ITALIA, TASSE SULL'IMPRESA AUMENTATE IN TEMPI DI CRISI!
Mercoledì 10 Marzo 2010 15:18 |
di Leonardo Facco
Nonostante l'attuale governo cerchi di sostenere il contrario, la verità viene al pettine, grazie a chi - dall'esterno - monitare la situazione italiana. Si tratta di fonti ufficiali. Ecco la notizia dell'Asca:
(ASCA) - Roma, 10 mar - Nel rapporto ''Going for growth 2010'' l'Ocse analizza le politiche fiscali dei paesi nei confronti del mondo della produzione che, per effetto della recessione, uscira' dalla crisi con un deciso ridimensionamento della proprie potenzialita'. L'Ocse e stima a -3,1% il calo della produzione potenziale nei 30 paesi dell'Ocse come eredita' di lungo termine della crisi economica e finanziaria. In Italia la contrazione della produzione potenziale e' stimata a -4,1%, il 4* peggiore risultato dell'area Ocse, il terzo peggior risultato tra i paesi dell'Eurozona, la peggiore performance tra i paesi del G7. ''Anche le misure anticrisi possono avere degli effetti di lungo termine sulla crescita economica'', e' scritto nel rapporto. ''Quasi tutti i paesi hanno preso delle misure sulla fiscalita' delle imprese, generalmente per ridurla, salvo il caso dell'Italia, che l'ha aumentata. La riduzione delle imposte sulle imprese, al di la' dei limitati impatti immediati, si fara' sentire sulle crescita di lungo termine'', scrive l'Ocse.
Ultimo aggiornamento (Martedì 16 Marzo 2010 10:55)
Come sta? Io sto bene. Mi chiamo James ed io sono di Stati Uniti d'America. Primo, il mio italiano non è il migliore e mi scuso per eventuali errori; sto imparando l'italiano. Vorrei dire che sono molto felice di aver trovato questo partito politico in l'Italia. In molti modi gli Stati Uniti d'America e l'Italia affrontare gli stessi problemi. Questi problemi sono in aumento statalismo, il collettivismo, l'aumento delle imposte, la perdita della libertà, e molti altri ne sono sicuro. Ho la doppia cittadinanza con l'Italia e sono felice di dire che sono orgoglioso di votare nella mia prima delle elezioni italiane. Ho ricevuto la mia doppia cittadinanza circa un anno fa. Sono stato sfortunato a non votare alle elezioni nazionali italiane.
Posso dire con certezza che i due maggiori partiti politici (democratici e repubblicani), negli Stati Uniti d'America sono danneggiati, collettivista, e che stanno rovinando il mio paese. Gli Stati Uniti d'America è un misto di capitalismo e socialismo, causando in tal modo i molti problemi che dobbiamo affrontare qui. Non passerà molto tempo prima che il mio paese diventi un paese comunista e il regime tirannico. Sono certo che la stessa, se si verificano in Italia. Leggo spesso sui giornali italiani e stare al passo con la politica italiana. Credo davvero che l'unica soluzione che abbiamo è quella di ricorrere ai partiti politici che credono nella libertà per tutte le persone. E l'unico partito politico al momento che crede nella libertà è libertario. Se i padri fondatori del mio paese fosse vivo oggi sarebbe libertari.
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 10 Marzo 2010 14:15)
LE TASSE SONO UNA COSA BELLISSIMA! (così ci dicono…)
Spettacolo propedeutico per candidati ed elettori in tempi di crisi economica!
Scritto, diretto e interpretato da Leonardo Facco e Pongo
e con Stephanie Lewis: violinista e tastierista
Di questi tempi una riflessione sulle tasse può essere esplosiva, soprattutto quando sul palcoscenico si mette insieme la comicità surreale di Massimo Pongolini (in arte Pongo) e la documentazione giornalistica di Leonardo Facco. Una sorpresa all’interno della sorpresa è la testimonianza di Giorgio Fidenato presidente dell’Associazione Agricoltori Federati della Provincia di Pordenone il quale, dal gennaio 2009, come atto di «disobbedienza civile», non versa più i contributi dei suoi dipendenti, ai quali dà la busta paga lorda. Friulano di Mereto di Tomba, 48 anni, ha fondato con l’editore Leonardo Facco e con altri imprenditori il Movimento Libertario.
Non pagare le tasse è un reato o legittima difesa?
Quasi una domanda delle cento pistole, direbbe Sandro Paternostro. Eppure, a questa domanda c’è una risposta del tutto originale ed anticonformista che trova spiegazione nelle parole di decine di autori e pensatori controcorrente di ieri e di oggi.
“LE TASSE SONO BELLISSIME (così ci dicono…)”, scritto, diretto e interpretato da Leonardo Facco e Massimo Pongolini (in arte Pongo) è una carrellata – tra il molto serio ed il faceto – della vera storia dell’imposizione fiscale nel mondo, con particolare attenzione all’Italia di oggi, dove la pressione fiscale non è al 43%, ma al 70% e dove le tasse non sono qualche decina, ma 2000!
PRIMA SEMINA MAIS OGM. Da giorni, in questa nuova sezione, è iniziata la pubblicazione delle fotografie che riguardano la crescita dei 6 SEMI DI MAIS OGM piantati da Movimento Libertario & Agricoltori Federati il 25 aprile scorso. Qui, il video della semina!
l'ultimo scatto...
21-08-2010
GIORNO 117° (le SEI piante crescono) a norma di legge europea, ciascuna con sopra 3 panocchie!
LE QUATTRO DENUNCE CONTRO I NAZI-COMUNISTI (clicca sui link e leggile)
Ringraziando il ladro (lo Stato) che restituisce loro una piccola parte del maltolto, i sudditi si abituano così a vedere nel tiranno una sorta di benefattore. (Etienne de la Boétie)