"IL RIGORE DELLE IDEE, LA FORZA DELLE AZIONI"












I nostri partner

VI CONSIGLIAMO!

LA RECLAME SUL NOSTRO SITO

1-L'Agriturismo Amarant

  

Passa un week-end in un vero paradiso libertario!

Accoglienza, confort, buona cucina e natura ad un prezzo concorrenziale!

 PRENOTATE LA VOSTRA VACANZA!

La nostra TV

tv del movimento libertario

Collegati per seguire i nostri eventi in diretta

Per riguardare le registrazioni si può entrare nel canale (collegati) e scegliere poi la registrazione disponibile!

STAMPA NEL MONDO

IL KIOSKO, giornali nel mondo (clicca)

-----------------

IL CANALE YOUTUBE!

-----------------

 

 

 

 

 

INTERLIBERTARIANS (L'Internazionale dei libertari) 2011

IL MITO DELLA DEMOCRAZIA (video)

Agenda

APPUNTAMENTI:

CONVOCAZIONE!

2° ASSEMBLEA del MOVIMENTO LIBERTARIO - 11 SETTEMBRE 2010 ad Arba (Pn) - MATTINO: conferenza stampa e visita guidata alle piante mature di Mais Ogm. POMERIGGIO: Assemblea del Movimento con relazione dell'amministratore delegato, discussione ordini del giorno e programmi futuri. L'assemblea è aperta ai soli soci iscritti (con tessera del 2010)!!! (clicca qui per i dettagli).

-------------------

LIBERTARI NON SI NASCE, SI DIVENTA! (sostienici!)

-----------------

2011, LA GRANDE MARCIA PER IL LIBERO MERCATO

clicca sull'immagine

Il nostro market

Market

Entra nel nostro negozio per acquistare libri e gadget

L'editoria

Leonardo Facco Editore

Enclave

Enclave (rivista libertaria)

Lo spettacolo teatrale "Le tasse sono una cosa bellissima"! (acquista il DVD nello SHOP del sito) - Clicca l'immagine e guarda IL TRAILER!

e-Books Italia

In CD
copertina_cd
Il primo disco con liriche antistataliste.
14 brani composti da NEREO VILLA.
Acquistalo

Visita il sito di
Leonardo Facco Editore
o scrivi una email
leonardo.facco@tiscali.it

PRENOTA IL FUMETTO LIBERTARIO "BUROCRATI NELLO SPAZIO"

Skype
Chiama ora !


Clicca sull'icona verde per chiamarci GRATIS con

Se sei nuovo.....

Il "Bignami" del libertarismo con una ricca bibiliografia. Clicca qui per ordinare le tue copie (15 euro per 10 copie!) Una la tieni e 9 le regali!
Libertari nel mondo
Home

di Gian Piero De Bellis
La controversia-scontro che si sollevò tra Galileo Galilei e il cardinale Bellarmino a proposito, non solo e non tanto, della teoria eliocentrica quanto della libera ricerca scientifica, ha fatto sempre vergere l’attenzione sui due attori principali, l’uno (Galileo) promotore della scienza e l’altro (il cardinale Bellarmino) difensore della tradizione e quindi visto come nemico del progresso scientifico.
Molti però ignorano l’esistenza di un contemporaneo di Galileo, lo scienziato Cesare Cremonini, razionalista, materialista, aristotelico, che era considerato uno dei massimi studiosi del suo tempo al punto tale che il suo salario all’Università di Padova, era doppio del suo collega Galileo Galilei.
Ebbene, sembra che quando Galileo lo invitò a osservare il cielo con il cannocchiale, Cesare Cremonini si rifiutò affermando che Aristotele aveva già definitivamente chiarito tutto in fatto di astronomia.
Secondo taluni invece egli non si rifiutò di osservare attraverso il cannocchiale ma, pur guardando, semplicemente non vide quello che Galileo vedeva, forse perché pesantemente condizionato dalle sue convinzioni aristoteliche.
Qualunque sia la verità, il fatto è che oscurantisti e refrattari nei confronti della ricerca e del progresso scientifico si trovano in molti campi, e non solo, come vorrebbero farci credere taluni, nell’ambito di coloro che professano una fede religiosa. Anzi, è qui opportuno sottolineare il fatto che Copernico era un religioso che dedicò la sua opera al papa Paolo III e che, a favore delle tesi di Galileo, vi erano altri religiosi tra cui il monaco benedettino Benedetto Castelli, amico e divulgatore delle scoperte di Galileo.
In tempi recenti, l’ammissione da parte delle gerarchie vaticane dei gravi errori culminati nella condanna di Galileo, ha portato poi alla celebrazione dello scienziato da parte della Chiesa Cattolica in occasione dell’anno dell’Astronomia (2009).

Leggi tutto...

 

adnKronos
Roma, 17 ago. - (Adnkronos) - "E' la dimostrazione che la coesistenza si puo' fare. Io ho seminato piu' tardi rispetto ai miei vicini e cosi' la commistione non e' avvenuta". A parlare e' l'agricoltore friulano, Giorgio Fidenato, che lo scorso 25 aprile ha seminato un terreno con mais ogm, commentando con l'Adnkronos la notizia che i campi vicini e confinanti coltivati a quello di Vivaro, (in provincia di Pordenone), non sarebbero stati contaminati, secondo quanto emerge dai primi risultati delle analisi condotte su alcuni campioni, su mandato della procura di Pordenone che ha aperto un'inchiesta sulla vicenda.
Fidenato, il cui campo di 3.300 mq e' stato distrutto da un gruppo di attivisti il 9 agosto scorso, spiega l'escamotage adottato per fare in modo che la "commistione non avvenga. Mi e' bastato seminare piu' tardi, una tecnica semplice, indicata anche dalla Unione europea - continua Fidenato che e' anche agronomo - in modo che quando e' iniziata la fioritura del mio mais, quello dei vicini era gia' stato impollinato, il budello apollinico era chiuso e quindi non poteva essere fecondato di nuovo. La convivenza dunque e' possibile - dice soddisfatto - gli altri appezzamenti stavano a 15 - 20 metri dal mio, basta parlarsi tra coltivatori. I politici non dovrebbero entrare in queste questioni, noi abbiamo denunciato tra gli altri, il presidente del Veneto Luca Zaia e l'assessore all'Agricoltura del Friuli Venezia Giulia Claudio Violino" ricorda Fidenato che non nasconde poi la sua rabbia per la devastazione del suo campo da parte di un gruppo di attivisti che definisce "banditi".
Fidenato tiene a precisare inoltre che "bisogna parlare di 'commistione' come dice la stessa Unione europea nella delibera e non di 'contaminazione' e soprattutto che la commistione implica solo aspetti economici e non sanitari e ambientali".

Leggi tutto...

 

di Leonardo Facco

SBUGIARDATI I "NAZI-COMUNISTI" DALLE ANALISI DEL MINISTERO!

Roma, 17 ago. - (Adnkronos) - I campi di mais coltivati, confinanti e vicini a quelli di Vivaro, in provincia di Pordenone, non sarebbero stati contaminati da ogm. Al contrario di quanto avvenuto nel campo seminato da Giorgio Fidenato che è risultato effettivamente coltivato a mais ogm. Sono questi, a quanto apprende l'Adnkronos, i primi risultati sui campioni analizzati dall'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Umbria e delle Marche, sezione di Fermo, prelevati dal Corpo forestale dello Stato su indicazione della procura di Pordenone che sul caso ha aperto un'indagine. I risultati delle analisi sarebbero stati inviati alla procura di Pordenone!

E' BASTATO SEMINARE CON QUALCHE GIORNO DI SFASAMENTO ED ECCO I RISULTATI. SBUGIARDATI I VARI ZAIA, VIOLINO E COMPAGNIA DEVASTANTE!

IL MOVIMENTO LIBERTARIO CHIEDE LE IMMEDIATE DIMISSIONI DI ZAIA, VIOLINO E MANZATO, OLTRE A TUTTI GLI ALTRI POLITICANTI CHE HANNO SPESO PAROLE INUTILI E FALSE, CREANDO PANICO E PAURE INGIUSTIFICATE. A QUESTO PUNTO PRETENDIAMO LE SCUSE!

Ultimo aggiornamento (Martedì 17 Agosto 2010 16:31)

Leggi tutto...

 

RILETTURE

di Alberto Mingardi
Il Parlamento Mondiale è cominciato con il primo attimo del mondo e continuerà quando saremo polvere. Non c'è luogo in cui non si trovi. Il Parlamento è i Caledoni che sconfissero le legioni dei Cesari. Il Parlamento è Giobbe nel letamaio e Cristo sulla Croce»: così Alejandro Glencoe conclude e riapre nello stesso tempo l'esperienza del "Parlamento Mondiale" in uno splendido racconto di Jorge Luis Borges, l'Omero di Buenos Aires. Novella da ripensare in un'epoca in cui due risultano essere le parole-chiave: mondialismo e globalizzazione, entrate di prepotenza nel linguaggio comune, spesso confuse ed erroneamente ritenute sinonimi.
Nel dimostrare l'inutilità e la presunzione inevitabilmente insita nel tentativo di creare un unico organismo govemativo su scala planetaria (quell'insieme di sforzi che possiamo definire "mondialismo"), Borges non perse giustamente l'occasione per lodare il vero "Parlamento" mondiale: ovvero i singoli individui che, anche nel più totale anonimato, interagendo compongono quell'incontrollabile mosaico che è la storia. Il Parlamento Mondiale, dice il narratore argentino per bocca dei suoi personaggi, c'è già: siamo noi che con tutti i nostri atti, perfino i più semplici, finiamo per rappresentare l'unico governo "giusto" che possa esistere sulla Terra, ovvero quello di un individuo su se stesso. Auto governo, questo, perfettamente in accordo con quelli che sono invece i principi della globalizzazione: un fenomeno con caratterisfiche pressochè opposte, che propone non la centralizzazione di tutto il potere in un unico Stato, ma anzi lo smantellamento progressivo di tutti i vecchi Stati-Nazione, tramite la cancellazione delle dogane e l'abbattimento di ogni sorta di dazio. Con l'ovvia conseguenza di dare spazio a nuove realtà ancora tutte da scoprire.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 18 Agosto 2010 09:01)

Leggi tutto...

 

Leggi tutto...

 

di Leonardo Facco
«Dimenticate che la democrazia sia in grado di riformare sé stessa». Parola di Hans Hermann Hoppe, che ha spiegato per bene i guasti dei sistemi democratici e, peggio ancora, statalisti.
Hoppe divide il suo ragionamento in tre parti. Innanzitutto, ha recuperato le idee che la Scuola austriaca dell’economia, da Mises ad Hayek, ci ha tramandato. Poi, ha messo sul banco degli imputati la democrazia americana, ovvero quella che molta gente vorrebbe adottare come esempio mondiale di governo. Infine, ha spiegato quali rimedi e quale strategia perseguire per mettere fine a cotanta illiberalità.
Partiamo proprio dal secondo punto, ovvero dal fatto che gli americani stessi sono convinti che il loro sistema politico sia quello migliore, quello che più di ogni altro limita l’azione dei governi. Nulla di più falso. Su questo punto il professor Hoppe è  implacabile: «Gli Stati Uniti, che bene hanno fatto a secedere dalla Corona inglese, in questi due secoli di vita hanno, però, agito non certo per limitare il proprio governo nel rispetto delle libertà individuali, anzi. All’inizio del secolo, ad esempio, il governo federale incassava poco meno del 10% di imposte dai cittadini; oggi, ne rapina oltre il 43%, lasciando ai singoli Stati le briciole.
Ancora: gli Usa, che sono nati con l’idea jeffersoniana di difendere sé stessi dagli attacchi esterni, si sono invece trasformati in un Superstato imperialista, che ha suoi uomini in divisa sparsi in otre 100 paesi del mondo. Sul versante monetario, poi, il valore di un dollaro di oggi è lo stesso di quello che aveva un centesimo sessant’anni fa». Bel guadagno! Dunque? «Ebbene - spiega Hoppe - questi sono gli effetti perversi della democrazia, di chi si fa Stato e burocrate spiegando alla gente che l’intenzione loro è quella di pensare al bene comune. Un fallimento. In buona fede, ma pur sempre un fallimento». Del resto, stando a quanto detto dall’economista tedesco allievo di Rothbard, perchè mai le istituzioni democratiche, che non sono altro che appendici dello Stato, dovrebbero limitare il loro potere per difendere e preservare quello dei cittadini?
Vero. Ma ciò significa, quindi, che non ci sono speranze?

Leggi tutto...

 

di Guglielmo Piombini 
Non tutti i cristiani accettano Ia compatibilità tra i valori della propria morale e quelli del capitalismo liberale. Ancora meno sono coloro che accolgono la ben più radicale tesi che qui si cerca di dimostrare, e cioè che l'anarco-capitalismo è l'unica forma di organizzazione sociale con cui il cristianesimo non si trova in conflitto.
Per quanto la civiltà greca e romana avessero accolto concezioni filosofiche proto-liberali, concretizzatesi in istituzioni giuridiche rispettose dei diritti della persona, non si può negare che fu il cristianesimo ad introdurre, rispetto alle religioni precedenti, una fede di carattere fortemente individualistico. L' enfasi sulla salvezza individuale, l'uguaglianza di tutti gli uomini e la condanna della violenza rappresentarono altrettanti elementi a favore del riconoscimento dei diritti naturali dell'individuo in un universo in larga parte permeato da quegli opposti valori pagani, eroici e guerrieri, così rimpianti da Nietzsche.
Sappiamo che in realtà il cristianesimo fu, a differenza della dottrina libertaria fondata sui diritti naturali, un messaggio essenzialmente apolitico, mirante ad indicare non tanto ciò che l'autorità può o non può fare, quanto una filosofia di vita cui il buon cristiano si deve uniformare nei suoi comportamenti quotidiani. È certo comunque che la morale predicata da Gesù Cristo non può accettare come legittima, in nessun caso, l'aggressione contro la persona o i beni altrui.
Il rifiuto dell'uso della forza e il richiamo al pacifismo sono nelle parole di Cristo così radicali, che non solo viene condannato l'atto che dà inizio alla violenza, ma viene anche sconsigliato l'uso della forza come risposta ad una precedente aggressione, secondo il famoso precetto del "porgere l'altra guancia".
Qualsiasi forma di coercizione dell'uomo sull'uomo è quindi in contrasto con l'insegnamento evangelico, e anche l'aiuto ai più bisognosi, così enfatizzato dai cristiani, soggiace a questa regola, perché mai il Messia ha auspicato forme di assistenza che, invece di sgorgare dallo spontaneo sentimento di carità delle persone, si fondassero sull'uso della forza legale o extralegale: come la ridistribuzione forzata della ricchezza o la messa in comunione obbligatoria dei beni. Per questa ragione l'esistenza delle imposte, e quindi dello Stato stesso, molto difficilmente sembra accordarsi con la novella cristiana. Le imposte infatti violano in pieno il divieto di aggressione perché si fondano sulla minaccia di usare la violenza fisica contro i contribuenti, individui pacifici e per nulla aggressivi. Nel Vangelo secondo Matteo (17,24 ss.) compare un'interessante discussione tra Gesù e Simon-Pietro sulle tasse: arrivati a Cafarnao Gesù e i suoi discepoli vengono fermati dagli esattori, che chiedono loro l'imposta speciale dovuta da tutti gli israeliti adulti come contributo per la ricostruzione del tempio. Simone chiede a Gesù se è giusto soggiacere al pagamento della tassa. Gesù risponde: "I re della terra da chi esigono i tributi e le tasse? Dai loro sudditi o dagli stranieri sottomessi?". "Dagli stranieri", risponde Simone. "Allora noi che siamo sudditi - replica Gesù - non dovremo pagare questo tributo". Successivamente però Gesù per evitare noie decide di pagare, con una specie di miracolo, estraendo una moneta dalla bocca di un pesce appena pescato. Gesù avrebbe preferito evitare di sottostare all'estorsione, e ha escogitato lo strano pagamento solo per poter continuare la propria predicazione senza incidenti. L'episodio dimostra chiaramente che per Gesù le tasse non hanno alcuna giustificazione morale, e si pagano solo perché il conquistatore ha Ia forza di imporle al vinto.

Leggi tutto...

 

PostHeaderIcon Le più lette...

La marcia del mais

PRIMA SEMINA MAIS OGM. Da giorni, in questa nuova sezione, è iniziata la pubblicazione delle fotografie che riguardano la crescita dei 6 SEMI DI MAIS OGM piantati da Movimento Libertario & Agricoltori Federati il 25 aprile scorso. Qui, il video della semina!

l'ultimo scatto...

21-08-2010

 

GIORNO 117° (le SEI piante crescono) a norma di legge europea, ciascuna con sopra 3 panocchie!

LE QUATTRO DENUNCE CONTRO I NAZI-COMUNISTI (clicca sui link e leggile)

1-denuncia querela contro Federica Ferraio (Greenpeace)

2-denuncia querela contro ignoti

3-esposto denuncia contro Zaia ed altri

4-esposto denuncia contro Violino ed altre 146 persone

REGALIAMO UNA VACANZA AI "NAZI-COMUNISTI"
Sbugiardati gli oscurantisti: GLI ISPETTORI CONFERMANO: "ZERO COMMISTIONE"!
 
Sostituto d'imposta
LA BATTAGLIA:
tutti i soldi in busta paga!

Sostieni anche tu
Giorgio Fidenato. Skype

Clicca qui per scoprire come

L'aforisma

Giustizia non esiste là dove non vi è libertà. (Luigi Einaudi)
Il sondaggio
Quale futuro per il movimento libertario?
 
Ron Paul
Quotazione Oro

Oro
Ultimo anno

Clicca sul grafico per vedere la quotazione di OGGI e scopri perché il Movimento Libertario segue l'andamento dell'oro

Quotazione Argento
Argento
Foto libertarie
Contatore Visite
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi64
mod_vvisit_counterIeri1246
mod_vvisit_counterQuesta Settimana1310
mod_vvisit_counterQuesto Mese6733

Online : 14
Link amici

Usem Lab

Libreriadelponte

Nereo Villa

Carlo Zucchi Blog

Paradisi Fiscali

Antarticland

La voce del gongoro

rothbard

lewrockwell

Mises

jesushuertadesoto

mercatoliberonews

libertysoldier

residenclave

forcesitaly

Atroce pensiero

molinari

bastiat

noisefromamerika

aboliamo gli ordini professionali

Walter Block

rand

spooner

al

sfid

juan

panama

interlib

AGRICOLTORI FEDERATI

futuragra

SALMONE.ORG (Pensare controcorrente)

POLYARCHY.ORG

 

La sentinella della libertà

LIBERALISMOONLINE

 

 ASTENSIONE.NET