
di Frank Shostak
La cosidetta ripresa economica, che Krugman e molti cronisti attribuiscono al successo di politiche monetarie e fiscali sregolate durante il biennio 2008-2009, è solo un riflesso del pompaggio monetario della FED.
Anno dopo anno il tasso di crescita del bilancio della FED (pompaggio monetario) è salito al 152,8% a dicembre del 2008, dal 1,5% di febbraio dello stesso anno. Il ritmo di pompaggio è rimasto molto alto fino al 2009, rimanendo in sospeso al 125% da gennaio a settembre. Come risultato di ciò, il tasso annuale di crescita della quantità monetaria per gli Stati Uniti è saltato quasi al 33% a novembre 2008. Da dicembre 2008 a settembre 2009, il tasso di crescita annuale dell'indicatore monetario AMS è rimasto intorno al 22%.
Dal momento che gli indicatori economici riflettono la spesa monetaria, di conseguenza più sara forte il pompaggio monetario, più gli indicatori economici saranno forti. Ciò significa che l'espansione dei vari indicatori economici riflette un'indebolimento nel processo di formazione della ricchezza reale. Ancora molti cronisti, incluso Krugman, etichettano l'espansione monetaria una cosa buona (da notare che questa espansione è definita "ripresa economica").
Da ciò possiamo dedurre che un rallentamento nel ritmo di pompaggio sin da settembre dell'anno scorso è dietro l'attuale declino del tasso di crescita nei vari indicatori economici. Il calo nel tasso di espansione rallenta il tasso di danno al processo della formazione di ricchezza reale. Perciò il rallentamento dell'espansione dovrebbe essere preso come una buona notizia per l'economia (da notare che c'è un ritardo di tempo variabile tra i cambiamenti nell'espansione monetaria ed i cambiamenti nei vari indicatori economici). I tassi annuali di crescita del bilancio della FED e dell'AMS sono rimasti, rispettivamente, al 13,7% ed al 2,3% a giugno.
Ovviamente la FED può accelerare il ritmo di pompaggio imbarcandosi nell'acquisto smisurato di patrimoni. Questo denaro pompato, comunque, è poco probabile che entri nell'economia finchè le banche rimangono depresse (ignoriamo il caso in cui la FED compri patrimoni non dalle banche direttamente). Ora anche se il denaro pompato entra nell'economia, minerà solo ulteriormente il processo di formazione della riccheza reale e farà peggiorare di più il già disastrato paesaggio economico.
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di Paolo Tagini
Nella vita di questo Santo italiano avvenne una singolare e provvidenziale dimostrazione di abilità nell'uso della pistola. Questo episodio è ricordato negli Stati Uniti, mentre da noi è sconosciuto.
Quasi tutte le categorie professionali, o quelle dedite ad attività sportive o ludiche, hanno un santo protettore. È un'usanza comune e antica quella di ricercare legittimità e protezione in una figura che nella sua vita terrena ha raccolto meriti e benemerenze. Per quanto riguarda il settore armiero, non possiamo non ricordare sant'Uberto, protettore dei cacciatori, e santa Barbara, protettrice degli artificieri e degli artiglieri; manca però un santo cui siano devoti in via esclusiva i tiratori. O meglio, il santo ci sarebbe, ma il Vaticano non ha mai inteso accordargli tale particolare mansione, al contrario di diverse associazioni di tiratori degli Stati Uniti che riconoscono in San Gabriele Possenti il loro indiscusso protettore. Oltre alla National Rifle Association, esiste ad esempio la St. Gabriel Possenti Society, Inc. di Arlington (Virginia).
Il fatto singolare è che questo santo è italianissimo e da noi è più noto come San Gabriele dell'Addolorata; ufficialmente gli si riconosce il non certo trascurabile status di protettore della regione Abruzzo. Tuttavia, nell'agiografia di casa nostra non si fa quasi mai menzione di un fatto che caratterizza, in maniera molto importante per gli oplofili, la breve esistenza terrena di San Gabriele Possenti.
La vita Francesco Possenti nacque ad Assisi il 1° marzo 1838 in una famiglia aristocratica; il padre Sante, che ricopriva la carica di governatore dello Stato Pontificio, e la madre Agnese Frisciotti avviarono agli studi il giovane Francesco, descritto come di bell'aspetto, brillante in società, dedito alla caccia e molto colto. In seguito a una visione in cui la Madonna lo invitò a farsi religioso, il 21 settembre 1856 entrò come novizio nel convento dei Passionisti di Morrovalle (MC) e ricevette il nome di Gabriele dell'Addolorata. Dopo aver compiuto gli studi filosofici a Pieve Torina (MC), nel 1859 giunse a Isola del Gran Sasso (in provincia di Teramo) per completare in quel ritiro la sua preparazione teologica prima di ricevere gli ordini sacerdotali. Nel convento si distinse per devozione e bontà d'animo; pregava intere ore davanti al Crocifisso e mostrava un sentimento particolare per la Madonna dei sette Dolori cui aveva dedicato la sua vita religiosa. Ammalatosi di tubercolosi, si spense il 27 febbraio 1862. Fu sepolto nella fossa comune dei religiosi, all'interno della chiesa del Convento. La fama della sua santità si era intanto sparsa nei paesi circostanti e la sua tomba divenne presto meta di pellegrini e di devoti che vi ricevevano miracoli e guarigioni prodigiose. Nel 1892 iniziava la glorificazione di San Gabriele. Fu beatificato il 31 maggio 1908 nella basilica Vaticana; papa Benedetto XV lo canonizzò nel 1920. Nel 1959, papa Giovanni XXIII lo nominò patrono dell'Abruzzo (in quella regione trascorse i suoi due ultimi anni di vita), ove è festeggiato il 27 febbraio.
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di Gian Piero De Bellis
La controversia-scontro che si sollevò tra Galileo Galilei e il cardinale Bellarmino a proposito, non solo e non tanto, della teoria eliocentrica quanto della libera ricerca scientifica, ha fatto sempre vergere l’attenzione sui due attori principali, l’uno (Galileo) promotore della scienza e l’altro (il cardinale Bellarmino) difensore della tradizione e quindi visto come nemico del progresso scientifico.
Molti però ignorano l’esistenza di un contemporaneo di Galileo, lo scienziato Cesare Cremonini, razionalista, materialista, aristotelico, che era considerato uno dei massimi studiosi del suo tempo al punto tale che il suo salario all’Università di Padova, era doppio del suo collega Galileo Galilei.
Ebbene, sembra che quando Galileo lo invitò a osservare il cielo con il cannocchiale, Cesare Cremonini si rifiutò affermando che Aristotele aveva già definitivamente chiarito tutto in fatto di astronomia.
Secondo taluni invece egli non si rifiutò di osservare attraverso il cannocchiale ma, pur guardando, semplicemente non vide quello che Galileo vedeva, forse perché pesantemente condizionato dalle sue convinzioni aristoteliche.
Qualunque sia la verità, il fatto è che oscurantisti e refrattari nei confronti della ricerca e del progresso scientifico si trovano in molti campi, e non solo, come vorrebbero farci credere taluni, nell’ambito di coloro che professano una fede religiosa. Anzi, è qui opportuno sottolineare il fatto che Copernico era un religioso che dedicò la sua opera al papa Paolo III e che, a favore delle tesi di Galileo, vi erano altri religiosi tra cui il monaco benedettino Benedetto Castelli, amico e divulgatore delle scoperte di Galileo.
In tempi recenti, l’ammissione da parte delle gerarchie vaticane dei gravi errori culminati nella condanna di Galileo, ha portato poi alla celebrazione dello scienziato da parte della Chiesa Cattolica in occasione dell’anno dell’Astronomia (2009).
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adnKronos
Roma, 17 ago. - (Adnkronos) - "E' la dimostrazione che la coesistenza si puo' fare. Io ho seminato piu' tardi rispetto ai miei vicini e cosi' la commistione non e' avvenuta". A parlare e' l'agricoltore friulano, Giorgio Fidenato, che lo scorso 25 aprile ha seminato un terreno con mais ogm, commentando con l'Adnkronos la notizia che i campi vicini e confinanti coltivati a quello di Vivaro, (in provincia di Pordenone), non sarebbero stati contaminati, secondo quanto emerge dai primi risultati delle analisi condotte su alcuni campioni, su mandato della procura di Pordenone che ha aperto un'inchiesta sulla vicenda.
Fidenato, il cui campo di 3.300 mq e' stato distrutto da un gruppo di attivisti il 9 agosto scorso, spiega l'escamotage adottato per fare in modo che la "commistione non avvenga. Mi e' bastato seminare piu' tardi, una tecnica semplice, indicata anche dalla Unione europea - continua Fidenato che e' anche agronomo - in modo che quando e' iniziata la fioritura del mio mais, quello dei vicini era gia' stato impollinato, il budello apollinico era chiuso e quindi non poteva essere fecondato di nuovo. La convivenza dunque e' possibile - dice soddisfatto - gli altri appezzamenti stavano a 15 - 20 metri dal mio, basta parlarsi tra coltivatori. I politici non dovrebbero entrare in queste questioni, noi abbiamo denunciato tra gli altri, il presidente del Veneto Luca Zaia e l'assessore all'Agricoltura del Friuli Venezia Giulia Claudio Violino" ricorda Fidenato che non nasconde poi la sua rabbia per la devastazione del suo campo da parte di un gruppo di attivisti che definisce "banditi".
Fidenato tiene a precisare inoltre che "bisogna parlare di 'commistione' come dice la stessa Unione europea nella delibera e non di 'contaminazione' e soprattutto che la commistione implica solo aspetti economici e non sanitari e ambientali".
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di Leonardo Facco
SBUGIARDATI I "NAZI-COMUNISTI" DALLE ANALISI DEL MINISTERO!
Roma, 17 ago. - (Adnkronos) - I campi di mais coltivati, confinanti e vicini a quelli di Vivaro, in provincia di Pordenone, non sarebbero stati contaminati da ogm. Al contrario di quanto avvenuto nel campo seminato da Giorgio Fidenato che è risultato effettivamente coltivato a mais ogm. Sono questi, a quanto apprende l'Adnkronos, i primi risultati sui campioni analizzati dall'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Umbria e delle Marche, sezione di Fermo, prelevati dal Corpo forestale dello Stato su indicazione della procura di Pordenone che sul caso ha aperto un'indagine. I risultati delle analisi sarebbero stati inviati alla procura di Pordenone!
E' BASTATO SEMINARE CON QUALCHE GIORNO DI SFASAMENTO ED ECCO I RISULTATI. SBUGIARDATI I VARI ZAIA, VIOLINO E COMPAGNIA DEVASTANTE!
IL MOVIMENTO LIBERTARIO CHIEDE LE IMMEDIATE DIMISSIONI DI ZAIA, VIOLINO E MANZATO, OLTRE A TUTTI GLI ALTRI POLITICANTI CHE HANNO SPESO PAROLE INUTILI E FALSE, CREANDO PANICO E PAURE INGIUSTIFICATE. A QUESTO PUNTO PRETENDIAMO LE SCUSE!
Ultimo aggiornamento (Martedì 17 Agosto 2010 16:31)
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RILETTURE
di Alberto Mingardi
Il Parlamento Mondiale è cominciato con il primo attimo del mondo e continuerà quando saremo polvere. Non c'è luogo in cui non si trovi. Il Parlamento è i Caledoni che sconfissero le legioni dei Cesari. Il Parlamento è Giobbe nel letamaio e Cristo sulla Croce»: così Alejandro Glencoe conclude e riapre nello stesso tempo l'esperienza del "Parlamento Mondiale" in uno splendido racconto di Jorge Luis Borges, l'Omero di Buenos Aires. Novella da ripensare in un'epoca in cui due risultano essere le parole-chiave: mondialismo e globalizzazione, entrate di prepotenza nel linguaggio comune, spesso confuse ed erroneamente ritenute sinonimi.
Nel dimostrare l'inutilità e la presunzione inevitabilmente insita nel tentativo di creare un unico organismo govemativo su scala planetaria (quell'insieme di sforzi che possiamo definire "mondialismo"), Borges non perse giustamente l'occasione per lodare il vero "Parlamento" mondiale: ovvero i singoli individui che, anche nel più totale anonimato, interagendo compongono quell'incontrollabile mosaico che è la storia. Il Parlamento Mondiale, dice il narratore argentino per bocca dei suoi personaggi, c'è già: siamo noi che con tutti i nostri atti, perfino i più semplici, finiamo per rappresentare l'unico governo "giusto" che possa esistere sulla Terra, ovvero quello di un individuo su se stesso. Auto governo, questo, perfettamente in accordo con quelli che sono invece i principi della globalizzazione: un fenomeno con caratterisfiche pressochè opposte, che propone non la centralizzazione di tutto il potere in un unico Stato, ma anzi lo smantellamento progressivo di tutti i vecchi Stati-Nazione, tramite la cancellazione delle dogane e l'abbattimento di ogni sorta di dazio. Con l'ovvia conseguenza di dare spazio a nuove realtà ancora tutte da scoprire.
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 18 Agosto 2010 09:01)
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