COPENAGHEN ED ENERGIE ALTERNATIVE
Le leggende metropolitane propagate tra chi non ha le conoscenze per parlarne sono molteplici:
1) Non é provato che il mondo si riscaldi in modo abnorme, non esiste una temperatura ideale per il globo. Sono sempre esistite variazioni di temperatura molto prime che esistesse l'uomo (vedi ere glaciali).
2) Non é provato che il CO2 sia la causa di un eventuale riscaldamento, il popolo dell'ignoranza non sa cosa sia "l'effetto serra" e non ha le conoscenze per capirlo.
3) La variazione del CO2 negli ultimi decenni é di circa 100 PPM (parti per milione) potrebbe essere "correlata" alla temperatura ma non "causante" p.es. una variazione della temperatura degli oceani causerebbe la liberazione di parte del CO2 in essi disciolto.
4) Le cosidette "energie alternative" (eolico e fotovoltaico) sono praticamente inutili per una rete di distribuzione nazionale o sovranazionale. Le quantitá sono insignificanti e, soprattutto, non si ha la certezza temporale della produzione. (per approfondire studiatevi la Legge di Kirchoff in elettrotecnica e il gradiente di generazione per centrali termoelettriche).
5) Se proprio volete abbattere la produzione umana di CO2 applicatevi per la costruzioni di centrali nucleari, ogni GW di energia prodotta dal nucleare fa risparmiare circa 20.000 barili di petrolio al giorno, o 250 Tonnellate di carbone all'ora.
Quanto detto si riferisce alla scienza, a seguito le considerazioni sull'essere umano:
1) Quando 1,3 Miliardi di cinesi e 1 Miliardo di indú (aggiungere africani vari, pakistani, bangla desh, e simili) miglioreranno il loro standard di vita (come sta succedendo) aspireranno a qualche "normale" comoditá quale (a) una casa con riscaldamento, illuminazione, televisore e acqua calda; (b) forse vorranno anche una automobile, etc. etc.
Quando solo il 10% della loro popolazione raggiungesse tale livelli di "benessere" il parco mondiale auto, televisori, scaldabagni, etc. mondiale aumenterebbe di 230 milioni di unitá, chi gli va a dire che no, non si puó, devono restare a vivere in capanne e muoversi a piedi..........fa bene al pianeta......
Saluti,



























































































A seguito l'articolo riportato dal link di "Piero":
>>>>>>Il nucleare avanza senza incontrare resistenza. Le regioni interessate stanno a guardare. Pdl, Pdmenoelle e Confindustria si sono messi d'accordo fregandosene del risultato del referendum del 1987. Le nuove centrali saranno in funzione tra 20/25 anni . Per allora gli irresponsabili che le hanno decise saranno quasi tutti morti di vecchiaia. Ad essere contaminate saranno solo le loro ossa. Le decisioni di questi politici hanno, quasi sempre, due caratteristiche: sono a lungo termine, e quindi ingiudicabili qui e ora e, inoltre, nessuno si ricorderà più chi erano i responsabili. Il nucleare è un'assurdità per un numero così elevato di ragioni che confutarlo è come mettersi a discutere con un idiota. Chi segue la discussione dall'esterno vedrebbe solo due idioti, la stessa sensazione di quando parlano i politici nei talk show. L'uranio, necessario per il nucleare, finirà entro 50 anni e il suo prezzo sta aumentando. Dovremo importarlo, esattamente come il gas e il petrolio e nel mondo vi sono pochissimi Stati esportatori. Quanto ci costerà? Il problema delle scorie è irrisolto, nessuno sa ancora come liberarsene, eccetera. eccetera. Il MoVimento 5 Stelle si opporrà al nucleare con ogni mezzo, nei consigli comunali, regionali, aderendo a referendum per la sua abolizione e con un'informazione capillare anche attraverso le scuole che possono richiedere gratis il documentario: "Terra reloaded" (già 250 lo hanno fatto e riceveranno il dvd dopo le feste).
link:
http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/12/per-le-scuole-terra-reloaded-e-gratis.html
un articolo molto interessante se lo trovate leggetelo ve lo consiglio.
>>>>>>>>>>Sono ignorante in materia, ma anche prendendo per buone le considerazioni dell'ingegnere, mi sembra che generalmente l'ipotesi della costruzione di una centrale nucleare sia qualcosa di desiderabile solo e soltanto se costruita sotto casa d'altri. Dottore, il suo giardino è occupato?
Per quelli che:
1) Credono che l'uranio finirà presto. Andatevi a fare una ricerca su google per scoprire che l'Uranio é un materiale tanto comune quanto lo Stagno utilizzato per produrre Bronzo da circa 3500 anni. Circa 500 volte più comune dell'oro.
2) Credono che le scorie nucleari siano un problema. Utilizzate il cervello ragionando che se l'uranio é stato estratto da una miniera, in una miniera si può riporre, non cambia nulla. Niente si crea, niente si distrugge, tutto si trasforma.
3) Credono che un incidente nucleare ci ucciderà tutti e avvelenerà il suolo per 10.000 anni. Negli anni dal 1945 al 1960, decine di ordigni nucleari furono fatti esplodere a poche centinaia di chilometri da cittá come Los Angeles, Las Vegas e Phoenix (esplosioni negli stati del Nevada, Arizona e New Mexico). le città sono ancora li, e non sono stati trovati nel deserto di Mojave vermi lunghi 10 metri o coyote con tre occhi. Hiroshima e Nagasaki sono state ricostruite e sono città abitate.
4) Credono che l'incidente di Chernobyl fu un esplosione nucleare. Fu l'incendio della grafite (causato dal surriscaldamento elle barre) utilizzata in reattori di vecchia concezione, senza protezioni, come rallentatore di neutroni. Ci vuole ben altro per causare una reazione nucleare di tipo esplosivo, per fortuna non é così semplice costruire una bomba atomica. Alla fine i decessi direttamente imputabili a Chernobyl furono qualche centinaia, tragici ma inferiori ai 3000 e passa del Vajont (energia idroelettrica = energia rinnovabile ecologica…) e alle migliaia di morti in miniere varie negli ultimi 50 anni.
5) Credono che le energie alternative (eolico e fotovoltaico) possano incidere sulla produzione globale. A oggi incidono per meno del 1% della produzione mondiale con un EROI bassissimo; si parla di EROI inferiore a 1 per il fotovoltaico. (EROI = emergy return on investment) andate a studiare cosa significa……. Inoltre non confondete la potenza installata (espressa in Watt) con l'energia prodotta (espressa in Watt-ora) sono due grandezze diverse.
Pregherei a tutti di informarsi bene prima di ripetere fandonie propagate da criminali verdi-ecologici. Ricordatevi che gran parte della comunità scientifica, tutta l'intellighenzia e i giudici della corte condannarono un tal Galileo (che si salvó con l'abiura) seguendo l'ipse dixit!
Saluti a tutti e BUON NATALE.
L.C.
http://it.wikipedia.or/wiki/Scorie_radioattive#Deposito
Il nucleare è' antieconomico, costa molto di più la costruzione, la gestione e lo smantellamento della centrale dell'energia che produce. Il nucleare si fa con l'uranio, una risorsa a tempo che finirà entro 50 anni. L'uranio è presente in 4/5 Stati nel mondo, l'Italia non è uno di questi. La Francia che vuole esportare la sua industria nucleare (finanziata dallo Stato) in Italia ha fallito in Finlandia e ha incidenti continui nel suo territorio. L'Italia ha votato contro il nucleare, non è possibile andare contro la volontà popolare. Se si vogliono fare nuove centrali è necessario un nuovo referendum. La produzione di energie rinnovabili ha superato quella del nucleare nel mondo. Gli Stati Uniti non costruiscono più centrali nucleari( lì sono private) e investono nel solare e nell'eolico. Se una centrale nucleare costruita in Italia, dovesse esplodere come a Chernobyl, e nessuno può garantire che non possa succedere, la vita scomparirebbe nel nostro Paese per decine di migliaia di anni.
Inoltre, personalmente ritengo che la questione del (possibile) global warming vada analizzata anche (e forse, soprattutto) da un punto di vista economico, sociologico, politico ed addirittura filosofico (per esempio, chiedendosi se l'uomo "scopre" oppure "crea" le risorse...). I contenuti del libro di Klaus "Pianeta blu, non verde" sono da tenere sempre a mente.
Ma a Copenaghen non ci si interroga su queste cose, l'importante è fare la sfilata...