REGIONALI? VENDIAMO IL NOSTRO VOTO PER GIORGIO FIDENATO!
COMUNICATO STAMPA
Ci siamo. La data è arrivata. Il 28 Gennaio prossimo, Giorgio Fidenato, sarà davanti al giudice del lavoro di Pordenone e se il giudice dovesse rimandare LA DECISONE SUL SOSTITUTO D'IMPOSTA alla Corte Costituzionale avremmo raggiunto un obbiettivo molto importante.
A Pordenone, il Movimento Libertario sarà presente per sostenere l'azione di disubbidienza civile di Fidenato.
Da tempo, tra l'altro, sul sito www.movimentolibertario.it, cliccando sull'icona dedicata al... TUTTI I SOLDI IN BUSTA PAGA, è possibile scaricare due moduli: uno dedicato ai dipendenti e l'altro dedicato ai pensionati. Compilando i moduli, sia un dipendente che un pensionato possono fare legittima richiesta, o al proprio datore di lavoro o all'ente previdenziale competente (INPS), per vedere riconosciuti i propri compensi lordi a fine mese.
Questo secondo step della civilissima battaglia di Fidenato ha già portato a qualche risultato.
In un solo mese, oltre 30 persone (dipendenti e/o pensionati) hanno inviato il modulo a chi di dovere e lo hanno successivamente recapitato al fax di Fidenato. L'intento è quello di mostrare al giudice, e poi alla Corte suprema, la volontà anche di molti "stipendiati" di appoggiare l'iniziativa dell'imprenditore di Pordenone.
A Pordenone, inoltre, il Movimento Libertario presenterà la propria iniziativa in vista delle elezioni regionali, un'iniziativa intitolata "VENDIAMO IL NOSTRO VOTO"!
Cosa si propone Leonardo Facco con questa azione? L'intento è quello di far sottoscrivere ai candidati alle prossime elezioni un breve contratto nel quale costoro si impegnano a sostenere (in ogni modo e pubblicamente) la battaglia di Fidenato contro il sostituto d'imposta: "Solo così - spiega Facco - i sostenitori e simpatizzanti del Movimento torneranno alle urne e sosterranno pubblicamente un candidato. E' un'iniziativa che prende spunto - spiega ancora l'amministratore delegato del Movimento Libertario - da quanto L'Americans for tax reform, di Grover Norquist, fa negli Usa. Norquist e la sua associazione contro le tasse si impegnano a sostenere i candidati alle varie elezioni americane solo dopo aver ottenuto da loro un impegno sostanziale a battersi per ridurre la tassazione".
L'iniziativa, verrà spiegata nel dettaglio a Pordenone da Marcello Mazzilli, responsabile comunicazione del Movimento Libertario.
Di seguito il programma del 28 gennaio prossimo, giovedì:
- Manifestazione a sostegno di Giorgio Fidenato (dalle 9.30 circa) DAVANTI AL TRIBUNALE!
- Assemblea aperta con il CDA del Movimento Libertario (dalle 11.00 circa)
- Pranzo
A tutti i partecipanti il MOVIMENTO LIBERTARIO regalerà una copia del libro "La disubbidienza civile" di Henry David Thoreau.



























































































a) prendiamo da parte due o tre di questi mariuoli che presentano alle elezioni
b) gli facciamo vedere, diciamo sotto al naso, un bel proiettile di lupara aromatizzato al limoncello, o un bel candelotto di tritolo, profumato al mandarinetto
c) gli spieghiamo in parole 4 : FATE COME VI DICIAMO, il da farsi dopo che avranno preso il nostro voto.
d) prepariamoci a togliere il profumo dal proiettile o dal candellotto, subito dopo le elezioni, perchè tanto quelli, con la nì'ndrangheta ci hanno sempre scherzato !!
propongo da tempo, ancora prima di disporre del modulo apposito, a persone che conosco in ambito lavorativo, la richiesta del lordo in busta paga. Ho registrato i seguenti sentimenti accompagnati da espressioni che vi riporto, spero fedelmente :
1) sentimento di diffidenza, accompagnato da espressioni quali : a) ma le tasse è giusto pagarle !!! b) è l'evasione che produce alte tasse !!! Vi risparmio il resto della sinfonia.
2) sentimento di curiosità e stupore accompagnati dalle seguenti espressioni : a) ma poi come pagherò le tasse, mi devo prendere un commercialista ? oppure b) ma come si fa poi, se lo stato fa dei controlli ? io non voglio guai col fisco. Vi risparmio anche qui il resto della tragicomica.
3) sentimento di adesione e compiacimento accompagnati dalle seguenti espressione : a) ma che cosa me ne viene in tasca ? b) ma non è che per caso poi ci rimettiamo anche la faccia e i soldi ? Vi risparmio il resto della gag.
4) sentimento di sospetto e paura, accompagnati da espressioni tipo a) io con lo stato non ci voglio avere a che fare, tanto meno col datore di lavoro; oppure b) ma se poi mi metto in cattiva luce col mio padrone, a me chi mi caccia dai guai ? Vi risparmio il resto del thriller.
Metto in conto che il mio grado di chiarezza e capacità di persuasione nello spiegare la cosa, non siano il massimo, metto in conto che in pochi minuti le persone prese come sono da mille affanni, non si concentrano e sono distratte da televisione, notizie, lotterie, grandi fratelli e grandi bordelli, ma devo amaramente constatare e concludere, ahimè che ci hanno davvero intortati tutti e bene, sin dalla nascita. Abbiamo tutti, fuorchè alcuni, un timore reverenziale dello Stato e delle sue regole immutabili, perchè ci hanno insegnato, che lo Stato è pecora con i malviventi e i prepotenti, e leone con il popolo bue. La battaglia è dura, ma non demordo.