ANSA SU SEMINA MAIS DEL MOVIMENTO LIBERTARIO E AGRICOLTORI FEDERATI
ogm: primo mais sara' seminato in campo venerdi' in friuli(ANSA) - PORDENONE, 26 APR - Sara' seminato per la prima volta in Italia in un campo, in Friuli, venerdi' prossimo, 30 aprile, il mais Ogm (organismo geneticamente modificato). L'iniziativa e' degli Agricoltori federati e del Movimento libertario che semineranno mais Ogm in un piccolo campo di 2-3 ettari, a Vivaro (Pordenone). Ad annunciarlo sono il presidente di Agricoltori federati, Giorgio Fidenato, e l'amministratore delegato del Movimento libertario, Leonardo Facco. (ANSA).
































































































Tuttavia la mia preoccupazione riguarda sempre la libertà: non vorrei che per tutelare una libertà "a breve termine" di decidere cosa seminare nel proprio campo venisse sacrificata una libertà "a lungo termine" di rinunciare agli ogm. Temo cioè che una volta entrati nel mercato ogm non ne potremo più uscire, saremo costretti ad acquistare sementi al prezzo che vorranno le multinazionali e soprattutto della specie che vogliono loro (se un giorno Monsanto decidesse di non produrre un certo tipo di semente chi diavolo glie lo impedirebbe?).
Leo Facco dirà che queste son solo seghe mentali e forse ha ragione, però bisogna evitare che introducendo gli ogm si mettano in moto meccanismi perversi che in futuro potrebbero compromettere la libertà degli agricoltori!
La libertà non deve riguardare solo quello che possiamo fare adesso ma anche quello che possiamo fare in futuro, deve essere "sostenibile". Libertà sostenibile.
E soprattutto quello che mi preoccupa di più non sono le imprese private tipo Monsanto che operano secondo logiche di mercato, quanto LO STATO americano che potrebbe fare pressioni su queste aziende per non vendere sementi o venderle a prezzi più alti ai paesi "nemici dell'America". Sono quindi gli stati dove queste aziende operano a costituire un pericolo!
Ma restanto ai prodotti OGM, dev'essere sempre sovrana la libertà di scelta dell'individuo, cliente o fornitore che sia:
i primi di comprare ciò che vogliono senza oltacolare gli altri a fare altrettanto
i secondi di produrre ciò che vogliono senza oltacolare gli altri a fare altrettanto
LIBERO MERCATO IN LIBERA CONCORRENZA
Non è che diventeremo schiavi delle multinazionali dell'agroindustria che in questo modo ci terranno, scusate il termine, per le palle se non facciamo quello che vogliono loro?
Io sarei favorevole agli ogm ma ho paura a mettere la mia libertà nelle mani dei colossi dell'agrobusiness!