LA FRANCIA SPERIMENTA LA VITE OGM!
ALTRO SMACCO PER GLI AMBIENTALISTI!
Parigi, 18 mag. (Apcom) - La Francia proseguirà le sperimentazioni di vigneti transgenici nella campagna dell'Alsazia. Lo ha annunciato il ministro dell'Agricoltura, Bruno Le Maire, parlando alla radio Rmc.
"Autorizzerò - e ho firmato il decreto - i test in aperta campagna su una vite Ogm. Questa decisione, presa in accordo con (il ministro di l' Ecologia) Jean-Louis Borloo, si svolgerà con tutte le garanzie necessarie", ha affermato.
L'Istituto nazionale di ricerca agronomica (Inra) di Colmar aveva chiesto al ministero dell'Agricoltura il proseguimento dei test, completati a fine 2009, e che porta avanti dal 2005 su 70 piante di vite transgeniche. Il 4 aprile scorso, l'Alto consiglio delle biotecnologie, istanza creata al termine dell'Accordo di Grenelle sull'ambiente, ha emesso un parere favorevole sul progetto.
"Occorrerà attendere quattro o cinque anni per avere risultati. Se saranno positivi, ci sarà una nuova procedura per vedere se si può utilizzare la cultura in terreni aperti", ha precisato Le Maire.
"Il futuro dell'agricoltura si basa anche sulla sua capacità di innovazione e di ricerca. Non possiamo non sfruttare questa opportunità, anche se occorre prendere tutte le precauzioni. Non occorre avere una visione conservatrice dell'agricoltura", ha sottolineato. (Fonte Afp) Copyright APCOM (c) 2008






























































































Che poi si scopra grazie a uno studio scientifico che un elemento in particolare è più o meno pericoloso ben venga.
Ma che la possibilità di scoprire e valutare sia resa possibile dalla LIBERTA' di ricerca!...
Quello che ci ha permesso di alzarci sulle zampe posteriore ed evolverci ad arrivare fin qui sono stati la nostra curiosità e il nostro spirito d'innovazione, non certo uno pseudo-"conservatorismo" che ci trattiene nella paura invece che lasciarci sperimentare...
...Se non avessimo rischiato di scottarci cercando di maneggiare il fuoco non saremmo qui oggi...
P-
Mi linkeresti il paper originale per favore? Non mi sconfinfera proprio l'idea che i geni contenuti nel cibo OGM possano alterare il DNA dei batteri dello stomaco... Sono curioso di leggere quale sia il principio biologico con cui una proteina mutante vada ad alterare il genoma di un batterio... Boh...
Comunue ci sono varie cose che non capisco nell'approccio principio di precauzione=principio di proibizione. Anche i pesticidi che mangiamo ogni giorno o le tossine prodotte autonomamente dal "biologico" creano danni all'organismo, però non per questo si pensa di abolirle. Io partirei dall'idea che l'agricoltura non è una cosa naturale, ma una tecnologia introdotta nel Neolitico dall'uomo e quindi non è mai stata "naturale" nel senso inteso dagli ecologisti, ma ha sempre avuto un impatto sull'ambiente, sull'organismo umano e su quello delle piante usate.
Una ricerca britannica lancia un allarme per possibili problemi sanitari causati da alimenti geneticamente modificati che normalmente non dovrebbero incidere sulla salute umana.
Ricercatori britannici hanno dimostrato per la prima volta che materiale modificato geneticamente e proveniente da prodotti alimentari finisce nei batteri dell'intestino dell'uomo ponendo seri problemi sanitari. Sebbene il materiale geneticamente modificato nella maggior parte dei cibi non pone problemi alla salute umana - scrive il Guardian che pubblica un articolo sulla ricerca - molte delle controverse coltivazioni hanno marcatori resistenti agli antibiotici.
Se il materiale genetico proveniente da questi marcatori finisce nello stomaco, come gli esperimenti compiuti all'Università di Newcastle hanno mostrato possibile, la resistenza dell'uomo agli antibiotici più utilizzati potrebbe essere compromessa, sostengono alcuni studiosi.
...è uno smacco x il "nostro" solito agire (anzi, NON-agire) sulla base di un'ottusa e apatica inerzia.
La cosa più divertente sarà vederci alla carica x tentare di condividere i vantaggi quando l'"esperimento" francese funzionerà...
eheh
P-
Ecco, perchè l'azione della MARCIA DEL MAIS avviata da Agricoltri Federati e Movimento Libertario è indispensabile e giusta, nonchè legittima. Ancora una volta, la politica della chiachiera e delle false promesse è un esempio dell'agire ialiano!