
LA TRAMA
Bob Lee Swagger è un uomo amareggiato, che ha lasciato per sempre il suo lavoro nei Marines, dopo aver subito un terribile tradimento. Bob, che si è ritirato a vivere in una remota località di montagna, viene avvicinato dal Colonnello Isaac Johnson, ormai in pensione, il quale gli comunica che il paese ha un disperato bisogno di lui. Johnson gli rivela infatti che qualcuno sta organizzando un attentato contro il Presidente degli Stati Uniti e che solo la sua abilità ed esperienza nel campo della balistica, potrebbero riuscire a sventarlo. Swagger, con riluttanza, accetta, per un’ultima volta, di servire il suo paese, ma ciò che non sa è che l’intera missione è una montatura, frutto di una congiura governativa. Quando Swagger si rende conto di essere stato raggirato, è ormai troppo tardi. Improvvisamente i giornali parlano di lui come il potenziale assassino del Presidente.

Esistono due realtà: una è rappresentata dall'esistenza che conduciamo ogni giorno, l'altra è nascosta e non accessibile a tutti. Neo vuole disperatamente scoprire la verità su "Matrix", mondo virtuale elaborato al computer creato per tenere sotto controllo le persone. Neo crede che l'unico uomo in grado di rispondere a questa domanda sia Morpheus, personaggio sfuggente considerato l'essere vivente più pericoloso che esista. Una notte, in un locale, Neo viene avvicinato da Trinity, una bella straniera che lo conduce in un altro mondo sotterraneo e gli fa conoscere Morpheus. Questi conduce Neo alla presenza dell'Oracolo, una donna cui è affidato il compito di scegliere l'eletto. L'Oracolo gli dice che a salvarsi sarà lui o Morpheus. Il malefico Cyfer consegna Morpheus alla polizia, e Neo allora cerca di salvarlo, rientrando in Matrix. Dopo una sparatoria, Morpheus viene ferito, ma Neo lo trascina via e insieme scappano in elicottero. Neo è l'eletto. Mentre si avvia all'uscita di Matrix, un poliziotto gli spara e lo uccide. Trinity, accorsa sul posto, dice che lo ama. Neo risorge, Trinity e Neo si baciano. In un mondo dove tutto è possibile, quello che accadrà dopo dipenderà da voi e da loro.

Le avventure ironiche e fortemente metaforiche di un giovane neolaureato americano che, in cerca di un proprio posto nella vita, si avventura per la interstate 60, una strada che neanche esiste. Qui incontrerà personaggi stranissimi come un uomo che crede fortemente nel rispetto dei contratti, un paese dove ai giovani viene regalata gratis droga dalle autorità poiché l'effetto principale è di renderli felici e mansueti come agnellini. un film non proprio libertario ma che è ricco di spunti interessanti

La saga di una famiglia americana guidata da Anthony Hopkins, un vero pater-familias tradizionale. Ex comandante dell'esercito sudista, non crede nel governo, non crede nella guerra (se non "per difendere ciò che è nostro"). C'è anche la storia d'amore ma questa fa solo da sfondo alle avventure della famiglia, dei tre fratelli. Tra questi Brad Pitt è l'uomo libero per definizione. Libero da ogni legame, persino da quelli famigliari, e servo solo alla natura. L'altro, il maggiore si corrompe. Diventa persino deputato ma nel finale si riscatterà. Un vero film libertario. DA NON PERDERE !

Ayn Rand al suo meglio. Anche se il film non regge il confronto con il libro, la sceneggiatura è della stessa Rand. Il protagonista è un architetto che si batte contro il mondo, contro le autorità, perché le sue idee trionfino. i palazzi che progetta sono nuovi, sono fuori dalle convenzioni, ed egli lotterà con tutte le sue forze per avere il successo che merita, senza scendere a compromessi. Alla fine sarà il sistema, la politica, i media che dovranno abbracciare le sue idee. FONDAMENTALE!

Trasposizione cinematografica più recente (un'altra è prospettata per il 2009) del capolavoro di George Orwell. Al contrario del primo film del 1956 questo è fedelissimo al libro (per alcuni anche troppo). Per cui... se siete pigri e non avete voglia di leggere il libro (!!!!) o magari se volete passare il messaggio a figli, parenti ed amici che non leggono un libro neanche a pagarli... Questo film fa per voi! Almeno capiranno da dove viene l'espressione "Grande Fratello"
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Terry Gilliam (ex Monthy Python e regista, tra gli altri, dell' "Esercito delle 12 scimmie") qui si cimenta nella sua versione del classico di Orwell. L'attenzione è più sull'aspetto umano e privato, e meno su quello sociale, ma la percezione di un sistema totalitario e la visione distopica emergono con forza tale che l'unica via di fuga del protagonista. ONIRICO !

Primo adattamento cinematografico del libro di Orwell non è ben riuscito. La scenografia si allontana molto dal libro e si perde tutto la suspance della storia

Girato con un budget ridottissimo il film racconta di un futuro distopico dove gli uomni sono ridotti a numeri (dal codice THX George Lucas prenderà poi il codice per il suo sistema sonoro in Dolby Surround) e dei tentativi di una coppia di fuggire per vivere in pieno il loro amore. Splendido film specialmente se si considera il budget con cui è stato girato. MINIMALISTA !

In un futuro post nucleare gli uomini vivono in una società altamente sociale dove i cittadini fanno in tutto e per tutto quello che il governo dice loro. Incluso raggiunta la maggiore età farsi incenerire da un raggio laser che promette di farli reincarnare. Logan, il protagonista non ci sta. Trova un modo per uscire dalla città, scoprendo nel frattempo raccapriccianti dettagli, fino a giungere fuori dalla città, scoprire che la Terra è perfettamente abitabile. Vivere fuori con la compagna di fuga o tornare indietro e liberare i compagni? Finale alla "The Island". RIVOLUZIONARIO

Gli uomini sono controllati da un misterioso disco volante a forma di maschera che con cadenza regolare viene ad esigere i suoi tributi. Dall'interno la voce di Zardoz. Sean Connery è un moderno Prometeo che vuole vederci meglio, entra nell'ufo e scopre che Zardoz non è niente altro che un uomo come lui e che come il "wiZARD of OZ" ha scoperto che può bastare un amplificatore di suoni per controllare gli altri con la paura. Da qui inizia il viaggio del protagonista in un mondo che sembra l'incrocio tra una comune Hippie e gli Elhoim de "La macchina del tempo". Un po' sconclusionato ma esperimento intessante.

Girato per la sola televisione questo film è una buona trasposizione del romanzo capolavoro di Huxley (contemporaneo ma meno noto di george Orwell). La società "civilizzata" fa nascere bambini in provetta che programma fin dalla culla per amare il lavoro a cui verranno destinati. Possono vivere facendo sesso con chi vogliono ed hanno una pillola gratuita che toglie il dolore fisico e mentale. Sono quindi felici? Forse no perché il tutto viene messo in discussione quando il protagonista si avventura nei territori dei "selvaggi" dove vivono uomini forse più poveri ma certamente più liberi. Direi DISTOPICO PER ANTONOMASIA
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